Associazione Sportiva Udinese
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Palestra per ginnastica artistica udine

Sezione Ginnastica

 
Dalla fondazione alla prima guerra mondiale la società ha sempre partecipato alle più importanti manifestazioni ginniche nazionali conseguendo significativi risultati e aggiudicandosi numerose edizioni con medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Nel 1924, al concorso ginnastico internazionale di Firenze, numerose furono le corone d’alloro a squadre conquistate dagli atleti udinesi. Nel concorso individuale Aurelio Barbieri conquista la medaglia d’argento e Elena Corradi la medaglia d’oro. Nel 1931, al concorso internazionale di Venezia, la squadra udinese conquista la corona d’alloro e la medaglia di bronzo. Sempre a Venezia nel 1948 la compagine udinese conquista il titolo di squadra prima classificata assoluta.
 
Nello stesso anno la preparazione dei ginnasti udinesi è affidata a Mariano Arnosti che subito dimostra le sue notevoli doti di preparatore appassionato e competente. Le ginnaste sono invece affidate alla passione dell’insegnante Marina Battistella. Negli anni ’50 i ginnasti dell’ASU prendono parte a numerosi concorsi nazionali e ottengono risultati lusinghieri ma non centrano gli obiettivi più prestigiosi. Sono inseriti nello staff tecnico gli istruttori Fabio Nardoni e la signora Biaggini. Dopo quarant’anni di militanza, prima come ginnasta e poi come tecnico, nel 1968 Mariano Arnosti lascia la direzione tecnica della sezione ginnastica.
 

Sezione Scherma

La storia della schema ad Udine inizia con il conte Alessandro del Torso che, dopo aver rivestito egregiamente la figura di atleta vincendo fra l’altro a Vienna gli Internazionali di Fioretto, si dedicò alla dirigenza dell’ASU rilanciando la scherma e proponendo, assieme al Maestro Biaggini, l’organizzazione di una prestigiosa accademia di Maestri Italiani a Udine. A questa assise presenziarono i caposcuola delle tre armi della penisola tra i quali il livornese Nedo Nadi, plurivincitore olimpico, il milanese Giuseppe Mangiarotti, padre del famosissimo Edoardo (13 Medaglie Olimpiche), il siciliano Agesilao Greco, noto per una sfida che simulava un duello con il pugile friulano Primo Carnera.

Altre persone che in questi periodi ormai lontani hanno fatto la storia delle pedane udinesi fanno capo ad Antonio Lovaria, Umberto Magistris, Alberto Piussi, Artico di Prampero, appassionato studioso di scherma noto per aver progettato un’apparecchiatura antesignana di quella ora in voga per la segnalazione delle stoccate nella sciabola.

Le lame di punta della scherma bianconera, oltre ai sopraccitati, provengono dalla gestione del Maestro Biaggini e sono Enzo Francescatto, Angelo Morelli de Rossi, Nino Scala e la fiorettista Paola del Din, medaglia d’oro al valor militare nell’ultimo conflitto.

Tra i dirigenti è ancora importante citare dal dopoguerra in poi gli artefici della rinascita sportiva della società. Iniziamo da Luigi Dal Dan, Manlio Benedetti – commissario provvisorio nominato dal Coni, per poi passare a Paolo Spezzotti, Giuseppe Larocca, ed ai presidenti di sezione Antonio Forchir, Guido Romanelli, Pier Giovanni Celetto.

I Presidenti

  • Antonino di Prampero (1874-1879);
  • Cesare de Frontera (1879-1884);
  • Giusto Muratti (1884-1897);
  • Attilio Pecile (1897-1898);
  • Sante Giacomelli (1898-1899);
  • Giovanni Sendresen (1889-1903);
  • Giacomo Muratti (1908-1915);
  • Alessandro del Torso (dal 1919);
  • Luigi dal Dan (1945-1957);
  • Dino Bruseschi (1950-1963);
  • Manlio Benedetti(Commissario Straordinario dal 1963 al 1975);
  • Paolo Spezzotti (dal 1975-1978);
  • Giuseppe la Rocca (1978-1990);
  • Giuliano Parmegiani (1990-2016)
  • Alessandro Nutta (in carica)

Consiglio Direttivo Attuale:

  • Alessandro Nutta – Presidente
  • Umberto Meroni – Consigliere
  • Annalisa Someda – Consigliere
  • Daniela Mian – Consigliere
  • Sebastiano Parmegiani - Consigliere
  • Gabriele Parmeggiani – Consigliere
  • Anna Manfredi – Consigliere
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